Se possiedi criptovalute, devi dichiararle nel 730 o nella Dichiarazione dei Redditi. Ecco come fare senza stress.
Chi deve dichiarare?
Tutti coloro che possiedono criptovalute con un valore superiore a 100€ al 31 dicembre. Non importa se le hai vendute o meno: la detenzione stessa va dichiarata.
Quadro RW (Dichiarazione Redditi PF)
Le criptovalute si dichiarano nel Quadro RW, Sezione II. Dati necessari: tipo di crypto, quantità, valore al 31/12, exchange utilizzato. Se usi exchange italiano (Bitstamp, BITSO): compilazione semplificata. Se exchange estero: obbligatorio il Quadro RW.
IVAFE (Imposta sul Valore delle Attività Finanziarie Esterne)
Le criptovalute detenute su exchange estero sono soggette all'IVAFE: 0,20% sul valore al 31/12 (minimo 34,20€). Esenti se il valore totale è sotto 100€.
Tasse sulle plusvalenze
Vendita con profitto: 26% sulle plusvalenze (se totale vendite > 51.645,69€/anno). Sotto tale soglia: non tassato. Calcolo: (prezzo vendita - prezzo acquisto) × 26%.
Come compilare
1. Scarica il report dall'exchange 2. Inserisci i dati nel Quadro RW 3. Calcola l'IVAFE 4. Inserisci le plusvalenze in RN10 5. Invia il 730 tramite CAF o commercialista
FAQ
Devo dichiarare se ho solo 100€ di Bitcoin?
Se il valore supera 100€ al 31/12: sì. Ma l'IVAFE si paga solo sopra 100€ di valore totale.
Quanto costa un commercialista per le crypto?
100-300€ in più rispetto al 730 base. Alcuni CAF offrono il servizio a 50-100€.
Posso usare CoinTracker o similar?
Sì, strumenti come Koinly o CoinTracker generano il report per il Quadro RW. Ma verifica sempre i dati.