Il regime forfettario è il regime fiscale più vantaggioso per i freelance in Italia. Imposte al 5% (i primi 5 anni) e niente IVA.
Vantaggi del forfettario
1. Imposta sostitutiva 5% (primo quinquennio, poi 15%) 2. Nessuna IVA in fattura 3. Nessuna dichiarazione IVA 4. Contributi INPS ridotti (gestione separata) 5. Nessuna contabilità ordinaria
Limiti 2026
Fatturato massimo: 85.000€/anno. Non puoi avere dipendenti (tranne 1 collaboratore familiare). Non puoi avere redditi da lavoro dipendente superiori a 35.000€.
Codice ATECO per freelance
Copywriting: 58.19.09. Web design: 62.01.01. Social media: 73.11.01. Consulenza: 70.22.09. Traduzione: 74.30.02. Scegli il codice che descrive meglio la tua attività principale.
Costi reali
Fatturato 30.000€: Imposta 5% = 1.500€. INPS gestione separata ≈ 25,72% = 7.716€. Netto: ≈ 20.784€ (69%). Competitivo rispetto al 43% dell'IRPEF.
Come aprire Partita IVA
1. Scegli il codice ATECO 2. Apri su Registro Imprese (telematicamente, 0€) 3. Iscriviti alla gestione separata INPS 4. Apri un conto corrente dedicato 5. Emetti fatture con software (FatturaPA, Aruba, etc.)
FAQ
Quando conviene il forfettario?
Fino a 85.000€/anno è sempre il regime più vantaggioso. Oltre conviene valutare il regime ordinario.
Devo pagare l'INPS?
Sì, circa 25,72% sul fatturato. Ma è l'unico costo fiscale — nessuna IRPEF, nessuna IVA.
Posso avere clienti esteri?
Sì, ma senza IVA devi fare reverse charge. Il cliente estero paga senza IVA.